L’obiettivo principale del progetto è quello di trasformare il docente in un “regista consapevole” della scuola del futuro, superando la frammentazione delle competenze attraverso un modello integrato che unisce tecnologia, lingue e inclusione secondo i principi della Progettazione Universale per l’Apprendimento (UDL).
Il percorso si articola in tre moduli sinergici:
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Modulo 1 | Global Teacher (Internazionalizzazione & CLIL): Potenzia le competenze linguistiche e relazionali dei docenti. Fornisce gli strumenti tecnici per la progettazione europea (Erasmus+, eTwinning) e per l’applicazione della metodologia CLIL (insegnamento di una materia in lingua straniera) usando laboratori e software di traduzione.
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Modulo 2 | Innovation Lab (Tecnologia & IA): Prevede la sperimentazione pratica delle dotazioni digitali della scuola (robotica, coding, STEM, stampa 3D). Include l’uso dell’Intelligenza Artificiale come assistente didattico, stimolando però una riflessione etica su privacy, bias e fact-checking.
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Modulo 3 | L’Ecosistema Inclusivo (Inclusione & Neurocomplessità): Introduce un approccio scientifico basato sul modello bio-psico-sociale (ICF) e sul nuovo PEI. Insegna a usare l’IA per creare materiali accessibili e multilivello, offrendo protocolli pratici per gestire lo scompenso nell’autismo/ADHD e strategie per valorizzare la plusdotazione (doppia eccezionalità).
I risultati attesi si concentrano su quattro traguardi:
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Scuola bilingue ed europea: Più co-progettazione internazionale e lezioni in lingua.
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Tecnologia etica: Studenti capaci di usare l’IA e il digitale con pensiero critico.
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Inclusione reale (UDL): Materiali personalizzati e barriere abbattute per gli alunni con bisogni speciali (BES, DSA, NAI), riducendo al contempo il carico burocratico dei docenti.
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Gestione scientifica delle crisi: Passaggio da una gestione dell’emergenza a protocolli strutturati per le difficoltà comportamentali in classe.
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